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Oggetto sociale: ha valore meramente notiziale della visura camerale e non ha valore probatorio

  TAR LOMBARDIA, MILANO SEZ I 10/08/2019 n. 1553

Nessun valore probatorio può essere tuttavia attribuito alla descrizione dell’oggetto sociale contenuto nella visura camerale, stante il valore meramente notiziale della stessa.

In ogni caso la circostanza che i servizi ..... siano elencati al numero 2 dell’elenco delle attività di impresa non significa affatto che essi siano oggetto di un’attività secondaria, in quanto l’elenco indica tutte le attività per le quali l’impresa è abilitata ma non la loro effettiva espletazione.

La mera indicazione nell’oggetto sociale non ne prova affatto il suo effettivo <svolgimento>, al quale occorre riferirsi per verificare l’incompatibilità che le leggi regionali dispongono con il contemporaneo << svolgimento>> dei servizi

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Iscrizione alla CCIA - l'individuazione ontologia della tipologia di azienda avviene solo attraverso l'attività principale espletata e documentata. L'oggetto sociale esprime solo un'indicazione potenziale

TAR LAZIO Roma SEZ. III QUATER 25/10/2018 n. 10337

L’individuazione ontologica della tipologia di azienda avviene solo attraverso l’attività principale in concreto espletata e documentata dall’iscrizione alla Camera di Commercio, mentre l’oggetto sociale, meramente riportato esprime soltanto un’indicazione potenziale sugli indirizzi operativi dell’azienda, che non assumono alcuna rilevanza se non sono attivati;

Il sistema dei mezzi di prova delineato dal legislatore per dimostrare il possesso delle capacità economica e finanziaria da parte di un concorrente non può essere in alcun modo considerato, contrariamente, a quanto prospettato dalla società ricorrente, come una sorta di numerus clausus, atteso che nel testo delle menzionate disposizioni non è fatto alcun riferimento alla tassatività dei mezzi di prova ivi richiamati;

Ne consegue, che la stazione appaltante, qualora non ritenga, motivatamente, sufficienti i suddetti elementi di prova al fine di dimostrare il possesso del requisito de quo, può richiederne altri, come le fatture, in grado, secondo la sua valutazione discrezionale, di dimostrare con ragionevole certezza il possesso del suddetto requisito.

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